Uno non sa mai quand’è il momento di smettere.
Fig.1: Scene ricorrenti nella vita di uno scrittore emergente.
- “E se ti dico che stamattina mi hanno passato il cellulare di Castelvecchi e mi hanno detto di chiamarlo domani, appena possibile? ha letto dei racconti che gli sono piaciuti”
- “Ti dico che ti è successo quello che è successo a circa 300 altri giovani aspiranti scrittori, però auguri. Un tuo libro uscirà di sicuro, ma il problema è: lo venderai?”
- “Il punto sarà che funzioni, sì, me l’hai già detto”
- “Quanto lo venderai? Quante copie tirerai? in quante librerie girerai per vederlo piazzato nella collocazione sbagliata? Quante volte ti telefonerà una radio romana per intervistarti e ti sentirai un dio, salvo renderti conto che ‘sta cosa non si tramuta in vendite? Non te lo dico per buttarti giù, figurati…”
- “Me lo dici perché sai meglio di me come funziona il giro, conosci le trappole…”
- “Castelvecchi non ti menerà nessuna trappola, salvo non pagarti. Probabilmente pubblicherai con Castelvecchi, ma temo ti manderanno allo sbaraglio, come fanno con tutti i libri del catalogo, escluso Pulsatilla, Woobinda, e pochi altri cazzi”
Questo accadeva qualche mese fa. Io Castelvecchi l’ho chiamato, ma… inutile dire che non ne ho più avuto notizie. Sarà per questo che ho ricominciato. Non costringetemi a darmi alla musica.


settembre 22nd, 2009 at 19:00
uno della castelvecchi mi chiamò durante l’occupazione dell’anno scorso (non ho assolutamente idea di perchè me) per una raccolta di racconti sul movimento. io non avevo un secondo libero e girai la cosa a nonmiricordochi, chissà come è andata a finire. sembrava un buon progetto. che mi hai ricordato
comunque: daje.
settembre 22nd, 2009 at 19:02
A meno che non sia diventato un libro intitolato “Il metodo antistronze” (e lo escluderei), mi sa che è finita in un nulla di fatto anche quello, perché non ne ho mai sentito parlare.
settembre 29th, 2009 at 14:36
Basta che non ti metti a cantare!
settembre 29th, 2009 at 14:40
E’ proprio quello che vorrei evitare. Non credo di essere la persona più intonata del mondo
(bentornata)
settembre 29th, 2009 at 14:51
Ben ri-trovato.
Gas, due cosine:
1) eri a conoscenza di questa premiazione: http://www.macchianera.net/2009/09/24/mba-macchianera-blog-awards-2009-2-le-nomination-e-la-votazione-finale/
Io ho dato il mio contributo alla “Filosofia”. A saperlo prima avrei fatto anche le mie special nominascion.
2) ma com’è che dal tuo blog è sparito il comando per i commenti, dalla home, a meno di aprire direttamente il post? Parliamone..!
settembre 29th, 2009 at 15:01
Sapevo dei Blog Awards
“Partecipo” con Spinoza.it (siamo candidati in 4 categorie diverse)
Per i commenti: sicura che prima si potessero lasciare anche senza aprire il post? a me non pare…
settembre 29th, 2009 at 19:00
No, non ne sono sicura.
Generalmente accedo dal blogroll direttamente al post.
Per questo te l’ho segnalato, giacchè volendo votare per un blog candidato, ho beccato la filosofia di Spinoza.
Poi m’hanno costretto a mettere dodicimila altri voti a blog sconosciutissimi che non mi sono azzardata ad aprire.
ottobre 6th, 2009 at 19:14
castelvecchi arrivava anche a far firmare contratti, e poi spariva. un uomo dalle mille sorprese.
c.