Sinite parvulos (reprise)…
Fig.1: “Quello che mi trattiene dal violentare ragazzine di undici anni è il buon senso sociale – oltre alla possibilità di essere arrestato.” (Charles Bukowski)
Stamattina, entrando in metropolitana, becco il solito strillone che mi ficca in mano una delle tante copie di City che gli tocca distribuire. Decido di lasciar perdere la raccolta di racconti che pensavo di continuare a leggere e mi fiondo sulla cronaca di Roma, dove trovo questa notizia:
Palpeggia bambina dentro un negozio: – Ha atteso che una bambina di 10 anni rimanesse sola davanti al camerino, mentre la mamma si provava alcuni abiti in un negozio d’abbigliamento a Ciampino, e il padre era in un altro reparto, per avvicinarla e palpeggiarla sulle parti intime. A violare la bambina un informatico romano di 26 anni, arrestato poco dopo dalla polizia grazie al racconto della bambina.
Ho pensato subito ad un mio vecchio compagno d’università. Se non sapessi che, in questo momento, è a molestare bambini a Losanna e non a Ciampino, gli avrei fatto uno squillo per avere sue notizie. Ha un buon alibi, per sua fortuna, e io ho risparmiato una telefonata.
E poi nessuno mi crede quando dico che l’informatica, spesso, porta la gente alla follia…

