Lucio, è una parodia dei manifesti della Chiesa Valdese. Se non li hai visti in giro per strada, puoi vederli a questo indirizzo
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Gaspare Bitetto nasce, cresce, si riproduce, invecchia e muore, ma non necessariamente in quest'ordine. Il 22 giugno 1983 entra a far parte della popolazione mondiale, dalla quale, però, prende subito le distanze. In tenera età ha rischiato di essere sbranato da due cani randagi, di fare harakiri col palo di un ombrellone, di recidersi il tendine d'Achille destro, e di entrare nel fantastico mondo della tetraplegia imitando i campioni del wrestling, ma a parte questo, nulla da segnalare. I traumi infantili lo hanno portato ad un preoccupante sdoppiamento di personalità, facendolo diventare per metà sviluppatore software e per metà autore di narrativa e satira. Attualmente collabora con Spinoza.it, ScaricaBile e il Metro, tentando la conquista del mondo tramite un uso massiccio di messaggi subliminali e Prozac.
marzo 10th, 2010 at 12:11
la Pubblicità regresso! questa ci mancava, bravo!
marzo 10th, 2010 at 14:06
E’ la questione dell’8 per mille che è comica! E poi per la comunicazione…”umana”!?
marzo 10th, 2010 at 14:11
Lucio, è una parodia dei manifesti della Chiesa Valdese. Se non li hai visti in giro per strada, puoi vederli a questo indirizzo