Questa non è la guerra di Piero.

by waxen


Fig.1: Non tutti lo sanno, ma il Cugino Itt era un transessuale.

La vicenda Marrazzo non mi entusiasma. Non ha mordente, è un copione già visto: sostanzialmente una boiata pazzesca [cit]. S’è sputtanato da solo, ora il mondo gli crolla addosso e lui non può farci niente. Fine della storia.

Storia più interessante, invece, è quella dei transessuali coinvolti nella vicenda. Perché, se la mattina, al bar, vi piace ascoltare i discorsi altrui, o vi piace farlo sui mezzi pubblici, o semplicemente per strada, vi sarete accorti di sicuro che la frase più gettonata del momento è: “E’ andato con un trans”.

All’italiano medio importa poco che Piero, buonanima, sia stato ricattato e, piuttosto che far partire subito una denuncia, abbia preferito pagare. Frega poco e nulla, all’italiano medio, quale provenienza avessero i soldi che usava Marrazzo, come mai fosse a bordo di un’auto blu, e tutta una serie di altri dettagli del genere. L’Italia si sente offesa nella sua moralità, e si chiede: “Perché un uomo con moglie e figli è andato a letto con un transessuale? E’ disgustoso!”

L’italiano medio non lo accetta il trans. Non lo capisce. Non lo concepisce. E’ un Sysntax Error! Per molti i trans sono esseri mitologici, come i cerberi o i centauri. Chiedete in giro: “Sai cos’è un trans?”, poi stupitevi della fantasia nelle risposte. Sanno che è un male, ma non sanno esattamente cos’è.

Minorenne, ok. Prostituta, ok. Libertina, ok. Uomini e trans? “Giammai! non è decoroso! non è onorevole! è contro natura! è contro Dio! finiranno tutti all’inferno! E che toccherà sopportare alla moglie di Marrazzo? con che coraggio potrà andare in chiesa la domenica? e i bambini? tutti a prenderli per il culo perché il padre è andato con un trans! che vergogna, che vergogna!”

E nessuno che si soffermi a pensare che un transessuale non è altro che una persona. Come tutti.

I problemi di Marrazzo sono altri. Parlate di quelli, domani, al bar, ok?