It’s still alive…

by waxen

Fig.1: A Mumbai partono le riprese per il seguito di Cloverfield.

Era da un po’ che non arrivava un bell’attentato che ricordasse a tutti la necessità di vivere nel terrore, perché a stare troppo tranquilli si rischia di occuparsi di problemi seri, e noi questo non lo vogliamo. Non che un attentato non sia una cosa seria, ma in Europa ne abbiamo sventati di meravigliosi, e gli Stati Uniti, giusto ieri, si erano lasciati andare a dichiarazioni secondo cui Al Qaeda avrebbe fatto trascorrere a New York uno sfavillante Natale. Qual è il punto?

Tempismo impeccabile, pane per complottisti da masticarsi lentamente per favorirne la digestione.

Mai che fatti del genere avvengano in concomitanza di eventi quali le riprese di “Natale in India”, ma è inutile sperare che siano dei Pakistani a liberarci di Carlo Vanzina, Neri Parenti, Christian De Sica e Massimo Boldi.

Dall’11 settembre 2001 l’argomento è più che popolare: guerra al terrorismo, misure di sicurezza straordinarie, metal detector, servizi segreti, speleologi, guerre preventive, ma per qualche motivo questi terroristi sono sempre qualche passo avanti a noi: armati, risoluti, perfettamente organizzati, precisi, puntuali, con l’occhio invasato ed una fervida creatività. Cosa vuoi controllare contro gente del genere? non hai nessuna chance, è una guerra persa in partenza.

Godetevela.