Gaspare Bitetto nasce, cresce, si riproduce, invecchia e muore, ma non necessariamente in quest'ordine. Il 22 giugno 1983 è entrato a far parte della popolazione mondiale, dalla quale, però, ha preso subito le distanze. In tenera età ha rischiato di essere sbranato da due cani randagi, di farsi trafiggere dal palo di un ombrellone, di recidersi il tendine d'Achille destro, e di entrare nel fantastico mondo della tetraplegia imitando i campioni del wrestling, ma a parte questo, nulla da segnalare. I traumi infantili lo hanno portato ad un preoccupante sdoppiamento di personalità, facendolo diventare per metà sviluppatore software e per metà autore di narrativa e satira. Attualmente collabora con
Spinoza.it,
ScaricaBile e
il Metro, tentando la conquista del mondo tramite un uso massiccio di messaggi subliminali e Prozac.