Aerofobia. Sette utili consigli per il rilassamento a bordo.

Fig.1: Ti ricordi quella volta che hai volato con la Turkish Airlines?.
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1) Abbiate fede, ma non troppa. (Se siete intimoriti dai terroristi, ricordatevi che Allah non è poi così grande. E’ solo un effetto ottico.)
2) Familiarizzate col personale di bordo. (Dirottamenti ed avarie sono eventi estremamente rari, ma ogni equipaggio è addestrato per affrontarli al meglio. Se non si registrano quasi mai dei superstiti, è perché nessuno, a bordo, presta davvero attenzione alle indicazioni delle hostess.)
3) Rilassatevi. (Se la fusoliera del vostro aereo si spezza in più parti durante il volo, la pressione atmosferica vi risucchierà gli occhi dalle orbite e vi farà esplodere i timpani. Non vedrete, né sentirete, la vostra fine.)
4) Scegliete un passatempo. (Se l’aereo inizia a perdere quota nelle vicinanze di un ciclone, di un tornado o di un uragano, e vi siete ricordati di portare con voi la vostra tavola da surf, approfittatene per dare prova delle vostre abilità. Col un po’ d’allenamento imparerete a planare sui mulinelli atmosferici ed atterrare placidamente sulle coste di Malibù.)
5) Viaggiate attrezzati. (Se il tornado dovesse inghiottirvi, evitate in modo assoluto di uccidere la strega cattiva dell’ovest: potreste restare intrappolati per sempre nel magico regno di Oz. Portate sempre con voi delle scarpette rosse, un cuore, un cervello e del coraggio.)
6) Siate collaborativi. (In caso di avaria ad uno dei motori, procuratevi un’enorme cassa acustica, allacciatela all’ala dell’aereo e ricordatevi quello che la musica può fare.)
7) Socializzate coi passeggeri. (Se la vostra vicina di posto vi offre un Moment Acht, ditele che conoscete un produttore cinematografico che sta girando un film sui campi di concentramento nazisti e suggeritela per il ruolo di capò. Poi provate a spiegarle che è satira.)

gennaio 6th, 2010 at 10:29
Caro Gaspare, un cordiale vaff..!
Ho appena sborsato 500 Euro per un corso anti-aereofobia e mi scoraggi così??eheh
Il 3) è il mio preferito. Ora sto tranquillo…
ciao
Marco
gennaio 6th, 2010 at 12:36
carino!! ahah
gennaio 6th, 2010 at 13:05
La numero 7 è indice di grande coscienza civile coniugata a senso dell’umorismo, in un clima di dialogo che può facilitare riforme condivise
gennaio 6th, 2010 at 16:34
Gas, te possino… domenica devo prendere un aereo. Prima ci ci pensava alla paura di volare?

Grazie eh.
5) ah, dimenticavo: tolte le scarpette rosse dalla borsa subito.
gennaio 6th, 2010 at 17:56
per la paura di voTare non hai niente?
gennaio 6th, 2010 at 18:45
In merito al punto 6, anche se è un enorme amplificatorone e lo si fa con un potente distorsore, direi di NON eseguire mai nulla di Jhon Denver o di Otis Redding.
Ricambio gli omaggi, Max Wax
gennaio 6th, 2010 at 21:17
e se la passeggera numero 7 non avesse quel tantino di sense of humour da rallegrarti il volo?
vacanze pericolose, monello?